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GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO SUL TURISMO ECOLOGICO NELLE AREE NATURA 2000

Venerdì 19 giugno esperti provenienti da tutta Italia hanno illustrato a un folto pubblico le opportunità  offerte dal turismo ecologico nelle aree naturali Natura 2000,

oltre un quinto del territorio italiano, che conserva natura importante a livello europeo ancora da valorizzare e scoprire in modo sostenibile. Il convegno si è tenuto ad Allumiere (RM) e ha rappresentato l’evento finale del progetto LIFE Monti della Tolfa. Le presentazioni e le registrazioni video del convegno saranno disponibili entro il 30 giugno sul sito del progetto www.lifemontidellatolfa.it così come un modulo dove le imprese turistiche del territorio potranno inserire i loro dati per essere contattate.

 


Al convegno, organizzato dal Comune di Allumiere, hanno partecipato oltre 80 persone tra i quali operatori del turismo, enti pubblici, consulenti, imprese, organizzazioni e alcuni cittadini. Nel pomeriggio e il giorno successivo sono state svolte escursioni guidate organizzate dai partner del progetto che hanno portato i partecipanti alla scoperta dei meravigliosi paesaggi delle aree Natura2000 dei Monti della Tolfa e delle azioni realizzate sul campo. Il convegno è stata anche l’occasione per molti attori privati e pubblici del turismo del territorio di conoscersi per la prima volta e avere suggerimenti dai relatori: nel pomeriggio si è tenuta una riunione tra 15 operatori turistici che hanno deciso di collaborare assieme. Per chi non era presente verrà data l’opportunità di segnalare la propria attività turistica nel sito web del progetto, così da essere contattati per ulteriori sviluppi. Come hanno illustrato i relatori, l’ecoturismo è un modo di viaggiare responsabile in aree naturali, conservando l'ambiente in cui la comunità locale ospitante è direttamente coinvolta nel suo sviluppo e nella sua gestione, ed in cui la maggior parte dei benefici restano alla comunità stessa. È in continua ascesa ma in Italia è ancora poco sviluppato, nonostante l’interesse da parte di turisti stranieri sia elevato e in Italia stia aumentando. Infatti oltre a un patrimonio culturale straordinario, il 20% dell’Italia conserva una natura riconosciuta importante a livello europeo e mondiale, le aree Natura 2000 costituite da SIC e ZPS, ma che di fatto sono prive di organismi che coordinino la promozione eco turistica e la tutela attiva di questi territori, condivisi da molti enti diversi e molto spesso esterni a parchi e altre aree protette. Inoltre solo una parte degli operatori turistici e degli enti locali ha finora compreso le opportunità che derivano dall’ecoturismo: un turismo di fascia alta che non necessita modifiche del territorio o grandi infrastrutture dannose ma di personale preparato, organizzazione e capacità di valorizzazione dei valori naturali e culturali esistenti per renderli fruibili, in modo sostenibile, a lungo termine. I relatori hanno risposto ad alcune domande, specificando il ruolo che può giocare l’ecoturismo nelle aree Natura 2000 non comprese nei parchi, in che modo può affiancare le pratiche locali di gestione del territorio, facilitando le economie locali e il mantenimento degli ecosistemi e delle specie animali e vegetali, sviluppando una fruizione di qualità e dando altri suggerimenti ai gestori dei siti e agli operatori turistici. Dopo i saluti di Augusto Battilocchio sindaco del Comune di Allumiere e degli amministratori di Tolfa e Manziana, sono intervenuti molti relatori di prestigio tra i quali Alfonso Pecoraro Scanio Presidente della Fondazione UniVerde, e docente di ecoturismo all'Università degli Studi di Milano "Bicocca" e di Roma "Tor Vergata", Paolo Pigliacelli, responsabile progetti di Federparchi, Maurilio Cipparone, Consigliere della Fondazione Roffredo Caetani,  Mauro Orazi, coordinatore Lazio di AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, Nicoletta Cutolo, Dirigente Area Sviluppo Sostenibile e Promozione territoriale di ARP Lazio¸ Stefano Picchi project manager del progetto LIFE Monti della Tolfa, Alessio di Giulio direttore del Centro di Educazione al Paesaggio “Torre del Cornone” – Ilex, Micaela Solinas responsabile turismo sostenibile del Centro Studi CTS, Alberto Pierantoni del settore Biodiversità della Regione Veneto, Pierluca Gaglioppa per il LIFE MGN, Massimo Pacifici di LIFE GO PARK. I partner del progetto LIFE Natura Monti della Tolfa, giunto al termine, invece di fare un evento autocelebrativo, hanno preferito realizzare un seminario utile per la gestione sostenibile dei siti Natura 2000. Il tema è stato trattato dal Life Monti della Tolfa attraverso azioni specifiche come la creazione e diffusione di pacchetti ecoturistici, visite guidate ed educazione ambientale, guide naturalistiche e la mappatura-tracciatura di sentieri in alcune aree della Rete europea Natura 2000 del territorio, ovvero la Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Comprensorio Tolfetano-Cerite-Manziate”,  e i SIC Boschi Mesofili di Allumiere, Macchia Grande di Manziana e Medio Corso del Fiume Mignone. Durante il convegno è stato distribuito il rapporto divulgativo finale che illustra le azioni svolte e i risultati ottenuti che hanno riguardato principalmente la riapertura e gestione di pascoli e la modifica di alcuni boschi a scopo naturalistico per tutelare habitat e specie di uccelli rare e protette a livello europeo.


APPROFONDMENTI

Il progetto LIFE Monti della Tolfa in breve:

Il Progetto LIFE Monti della Tolfa (1/2010 – 6/2015) ha avuto come obiettivo principale il recupero e la conservazione di alcuni ambienti dove vivono specie di uccelli rari e ritenuti dall’Unione Europea in pericolo d’estinzione e di alcuni habitat forestali situati nei territori gestiti dai partner di progetto.

Le azioni principali sono state la gestione naturalistica dei boschi maturi e degli ambienti seminaturali prativi. I boschi maturi offrono sito di rifugio e nidificazione alle specie inserite nella Direttiva Uccelli, mentre le aree a pascolo costituiscono il loro territorio di alimentazione. Altre azioni hanno riguardato invece la realizzazione di un carnaio per rapaci, la sensibilizzazione della popolazione locale e dei turisti, l’educazione ambientale nelle scuole e la riqualificazione di una vecchia area mineraria, oltre ai monitoraggi faunistici e floristici, la promozione di pacchetti per il turismo naturalistico, la realizzazione di guide naturalistiche e di un documentario. Il progetto è stato coordinato dal Comune di Manziana ed è nato nel 2008 grazie all’iniziativa regionale degli “Sportelli ZPS” che ne permise l’ideazione.

Titolo del progetto: “Interventi urgenti di conservazione della natura nella ZPS e nei SIC dell’area Tolfetano-Cerite-Manziate”

Codice: LIFE+08 NAT/IT/000316

Policy area: LIFE+ Nature

Beneficiario Coordinatore:

Comune di Manziana

Beneficiari associati:

Comune di Allumiere

Comune di Canale Monterano/Riserva Naturale Regionale Monterano

Comune di Tolfa

Università Agraria di Allumiere

Università Agraria di Manziana

Università Agraria di Tolfa

Agenzia Regionale Parchi – Regione Lazio

Cofinanziatore: Regione Lazio

Anno di approvazione: 2009

Durata

1/01/2010 – 30/06/2015

Budget previsto:

3.929.727 €

Cofinanziamento Europeo massimo:

1.789.243 € (45.53 %)


I Monti della Tolfa e le aree interessate dal progetto

I Monti della Tolfa sono un’area naturale di grande fascino a soli 50 km da Roma, con valori di biodiversità fra i più alti dell’Italia centrale, caratterizzata in massima parte da pascoli e da boschi mediterranei. Per tutelare questa ricchezza, in particolare l’avifauna, circa 70.000 ettari di territorio sono stati dichiarati parte della Rete europea Natura 2000: i Monti della Tolfa ricadono infatti nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Comprensorio Tolfetano-Cerite-Manziate”, che si estende dal Mar Tirreno ai Monti Sabatini, e che conserva una ricca comunità di specie di uccelli, tutelati dalla Direttiva Uccelli, che utilizzano l'area per la nidificazione e lo svernamento. All'interno del territorio si trovano inoltre ben 14 Siti di Importanza Comunitaria (SIC), designati per assicurare la conservazione di diverse altre specie di animali e piante e di alcuni habitat di interesse comunitario, oltre ad alcune aree protette regionali. Il progetto ha avuto luogo in vari settori della ZPS e in tre SIC: Boschi Mesofili di Allumiere, Macchia Grande di Manziana e Medio Corso del Fiume Mignone.

 

Che cos’è l’ecoturismo

L'ecoturismo può essere una importante risorsa economica ai fini del recupero di fondi per la salvaguardia dell'ambiente e per il sostentamento delle comunità locali. L’Organizzazione Mondiale del Turismo indica alcune caratteristiche generali dell’ecoturismo:

- Include tutte le forme di turismo basate sulla natura in cui la motivazione principale dei turisti è l'osservazione e l'apprezzamento della natura e delle culture locali.

- Contiene aspetti educativi e di interpretazione.

- È organizzato per gruppi ristretti.

- Minimizza gli impatti negativi sul territorio naturale.

- Supporta la protezione delle aree protette tramite la generazione di benefici economici per le comunità e le autorità locali che gestiscono il luogo per fini di conservazione della natura; la sensibilizzazione delle coscienze riguardo la conservazione dei beni naturali e culturali; la creazione di impiego alternativo e di opportunità di entrate economiche per le comunità locali.

I principi dell'ecoturismo sono:

- Generare risorse economiche per la protezione della natura.

- Educare il visitatore riguardo l'importanza della natura.

- Creare coscienza nelle comunità che vivono in aree protette.

- Far si che le comunità locali siano protagoniste dell'ecoturismo.

- Sviluppo bilanciato e sostenibile del luogo.

- Protezione del luogo da utilizzare.

- Soddisfazione dell'esperienza del visitatore.


Per maggiori informazioni sul progetto:

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www.lifemontidellatolfa.it

 

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